Mi tolgo subito il sassolino dalla scarpa, ho spizzato Rogue Drone (15 minuti) ché io agli sviluppatori indie ci voglio un bene dell’anima però dobbiamo anche affrontare la dura realtà… moltissimi alcuni sono proprio ingiocabili e questo è uno di quelli. Però c’è del buono, non c’è due senza tre e il terzo sarà sicuramente quello del tuo riscatto, amico KBGS. Dai dai dai!
Ho ricevuto una chiave per Dwarf Delve, potenzialmente molto interessante, gioco di essere nani e scavare nella roccia. Peccato che non sia riuscito a scavare neanche un pixel per un simpatico bug che mi impediva di uscire dall’ascensore. Ho letto adesso le recensioni, perlopiù negative su Steam, e sembriamo tutti essere d’accordo sul classico “ha del potenziale ma non si impegna”. Tra l’altro l’ultima patch è del 31 Luglio quindi… boh, abandonware?
Passiamo a qualcosa di più cicciotto: 1666: Amsterdam di Panache Digital Game. In questo c’è un po’ più di cura, o almeno così sembrava dai trailer. Provandolo con mano purtroppo vengono fuori tutte le magagne di un prodotto che forse ha “osato” troppo. La storia è interessante e forse è l’unica cosa che potrebbe spingere i giocatori ad andare avanti tra sessioni di combat che puzzano di vecchio (e non funzionano neanche tanto bene) e controlli che stimolano il lancio del pad verso il muro; controllare il gatto è una sofferenza che non meritiamo. Anche le parti narrative hanno qualche problemino di sync audio/video, stacchi improvvisi, inquadrature da rivedere.
È in early access quindi gli dari comunque fiducia perché qualcosa di buono potrebbe venir fuori.
Ho finito Librarian: Tidy Up the Arcane Library. Gioco di mettere a posto dei libri in una bliblioteca. Potremmo chiamarlo cozy game? Sicuramente punta tutto sulla ripetitività. Sei chiuso in una biblioteca di due piani con un bel numero di scaffali vuoti e tantissimi libri accatastati sul pavimento, il nostro scopo e mettere a posto i libri in ordine. Ordine vuol dire che ogni libro (in realtà sono serie di libri) ha un tema e ogni tema ha un suo specifico posto all’interno della biblioteca (d’altronde è così che funzionano le biblioteche). L’inizio è abbastanza lento perché saremo lenti nei movimenti e senza particolari abilità, con il progredire nel gioco acquisteremo nuove abilità, magie, che velocizzeranno e semplificheranno il lavoro… forse anche un po’ troppo.
Deck + Conn è uno stilosissimo gioco sci-fi ispirato alla guerra fredda. Siamo al comando di una corvetta spaziale e dovremmo gestire risorse, equipaggio e tattiche per riuscire a districarci all’interno di una guerra apparentemente senza fine. È sicuramente un gioco di nicchia, non aspettatevi grafica alla Elite Dangerous o Star Citizen. Qua l’omaggio in pixel art retrò è tutto per un gioco di Star Trek del 1989. È fondamentalmente un gioco di strategia a turni e l’interfaccia ci pone propro di fronte ai comandi della corvetta, dovremo accendere i motori, attivare i propulsori, scegliere la destinazione sulla mappa, abilitare, aprire, chiudere e caricare le varie armi. Ci sono un po’ di scenari che fanno parte di una campagna dimanica più ampia. Purtroppo i contenuti sono ancora un po’ pochini e la difficoltà tarata verso il basso (per me un pro ma capisco che molti cerchino una sfida :D ). È comunque in continuo aggiornamento quindi potete tenerlo d’occhio.
Ho in backlog Nomori, Nivalis Nights e Dreadline Express di cui vi parlerò nella prossima newsletter. Adesso spazio alle news.
Send in the Clown: l’RPG che dura una sola, epica battaglia
Dimenticate i dungeon infiniti: questo RPG a turni si concentra interamente su un singolo scontro comico durante una festa di compleanno. Vestirete i panni di un clown che deve salvare la situazione usando meccaniche ironiche e un design decisamente fuori dagli schemi.
Fonte: Rock Paper Shotgun
Deep Dish Dungeon: cucinare mostri non è mai stato così divertente
Se amate l’anime Delicious in Dungeon, questo co-op dungeon crawler fa al caso vostro. Dovrete esplorare livelli procedurali scovando ingredienti mostruosi per cucinare pasti vitali, unendo azione frenetica e gestione delle risorse in un mix delizioso.
Fonte: Rock Paper Shotgun
RimWorld rivoluziona le performance: addio Unity, arriva il Waylith Engine
In una mossa tecnica senza precedenti, gli sviluppatori di RimWorld hanno abbandonato Unity per il proprio motore proprietario, il Waylith Engine. L’aggiornamento 1.7 promette prestazioni fino a 4 volte superiori e tempi di caricamento ridotti, mantenendo la piena compatibilità con le migliaia di mod esistenti.
Fonte: Rock Paper Shotgun
Ratocalypse: la strategia tattica incontra l’apocalisse dei roditori
Nonostante il nome da B-movie, Ratocalypse è un raffinato RPG strategico a turni che ricorda i classici Fire Emblem. Il gioco mette in scena una guerra tra ratti antropomorfi medievali alle prese con una piaga zombie, unendo battaglie tattiche e meccaniche auto-battler.
Fonte: Rock Paper Shotgun
Mr. Records: a tutto ritmo nel negozio di dischi dei propri sogni
George è un ex sognatore che decide di aprire un negozio di dischi per vivere finalmente la sua passione per la musica. Un titolo indie che mescola gestione di un negozio e sezioni ritmiche, celebrando il legame profondo tra l’uomo e i suoi vinili preferiti.
Fonte: Indie Games Plus







